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​CINEMA TEATRO ITALIA

racconti di esperienze d'arte dal pianeta Italia
a cura di Elena Bucci

Prove di volo

1/5/2020

 
di Francesca Pica

Il lago Sandro Pertini, o lago eXSina, è il frutto di una piccola rivoluzione della natura. Si trova in una posizione incuneata tra il Pigneto, via di Portonaccio, via Prenestina e via di Casal Bertone ed è sorto nel 1992 a seguito di un “incidente” durante i lavori di costruzione di un parcheggio privato; gli scavi hanno intercettato una falda acquifera, non a caso la zona si chiamava Acqua Bullicante, e l’invaso artificiale si è riempito di acqua purissima. Durante la notte la società di costruzioni tentò di svuotare l’invaso riversandolo nelle fogne causando l’esplosione delle condotte e l’allagamento di Largo Preneste. Nonostante questi maldestri tentativi in poche ore l’invaso era pieno e il lago si andava espandendo cominciando ad inglobare le strutture. Da allora il lago continua ad essere alimentato dalla sorgente ed è stato richiamo per una flora e una fauna tali da farlo considerare Monumento naturale. Durante questi anni ci sono stati diversi tentativi per ricominciare i lavori sventati solo grazie alle lotte dei cittadini che tutt’ora si battono per la tutela del luogo, sempre a rischio di speculazione edilizia. (FP)

Per Saperne di Più

Mascherine impossibili

11/4/2020

 
di Domenico Latronico

Per Saperne di Più

Dall'ottavo piano

30/3/2020

 
di Francesca Pica

Sono le cinque del mattino, fa freddo, sono avvolta in una coperta e fumo al mio balcone. Tutto tace, sempre non solo a quest’ora. Il signor Alfredo, da cui vado a comprare la carne, ieri era disperato: “Io so abbituato al rummore, il mio quartiere è rummoroso, tutto sto silenzio me da il tormento”. Mai ci eravamo scambiati qualche parola che andasse oltre l’ordinazione e “grazie, buona giornata”. Non avrei mai pensato che potesse mancare il caos di Roma. Io sono abituata al silenzio e questo, checché ne dicano i cittadini, non è silenzio! Ci ho messo quasi nove anni ad apprezzare a pieno questa città, compreso il suo suono e ora me ne sto a guardare i tetti, le strade i terrazzini, i cortili, i parchi in lontananza, gli archi e ne provo un grande piacere.

Per Saperne di Più

    Gli intenti di Cinema Teatro Italia

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