Archivio Vivo
  • progetto
    • contatti
  • appuntamenti
    • la città delle vite infinite
    • Il Circolo delle arti - ritratti
    • il circolo delle arti
    • la macchina del tempo
    • vent'anni
    • teatri aperti d'estate
  • luoghi ritrovati
    • teatro comunale di russi
    • I luoghi ritrovati in Romagna
  • ritratti
  • biblioteca sonora
  • LTP
  • cinema teatro italia
  • progetto
    • contatti
  • appuntamenti
    • la città delle vite infinite
    • Il Circolo delle arti - ritratti
    • il circolo delle arti
    • la macchina del tempo
    • vent'anni
    • teatri aperti d'estate
  • luoghi ritrovati
    • teatro comunale di russi
    • I luoghi ritrovati in Romagna
  • ritratti
  • biblioteca sonora
  • LTP
  • cinema teatro italia


​CINEMA TEATRO ITALIA

racconti di esperienze d'arte dal pianeta Italia
a cura di Elena Bucci

Anime

3/8/2020

 
di Elena Bucci

Quando sono arrivati tutti tra il 30 e il 31 luglio, attori, musicisti, tecnici ho capito che stavamo giocando d’azzardo per dare sostanza ad un sogno magico e difficile: ritrovarci con artisti di valore che stimiamo e con i quali c’è una particolare corrente di stima e amicizia per creare l’alchimia speciale che trasforma lo spettacolo in un’esperienza vera, un volo con il pubblico in un’altrove sconosciuto dove tutto è possibile, e, per un attimo, chiaro, dove piangere e ridere sono poi la stessa cosa. Non me ne ero resa conto, mentre disegnavamo il progetto, ma solo quando li ho avuti tutti davanti, potenti e belli: dopo la chiusura dei teatri e l’annullamento delle tournée, queste attrici e questi attori, anche autori, avevano voglia di ritrovare le radici della loro passione. Che paura. Avrei saputo creare condizioni e spazio per farlo?
La sera del 30 Francesca Pica con l’aiuto al suono e alle luci di Valerio Pietrovita ci ha regalato la bellezza delle storie delle pescatrici eoliane, trasformando davvero il nostro giardino, gli alberi e la campagna in un MARE aperto, misterioso ed emozionante.
Nella sera del 31 si sono uniti al coro Maurizio Cardillo, Andrea de Luca, Nicoletta Fabbri, Federico Manfredi, Marta Pizzigallo. Marco Sgrosso e io non abbiamo resistito a partecipare. Nonostante avessi deciso di restare fuori per seguire ogni aspetto del lavoro sono entrata in punta di piedi dopo qualche minuto. Era giusto così. Tutte le energie si sono intrecciate creando un’onda travolgente di canti, racconti, ricordi, visioni, pezzi esilaranti ed emozionanti, danze e pensieri. Con lo stesso spirito generoso e gioioso hanno partecipato alle danze anche Christian Ravaglioli, che ci ha regalato i primi pezzi che ha suonato da ragazzino, proprio qui a Russi con i Canterini Romagnoli, Raffaele Bassetti telepatico dei suoni, Giulia Torelli alle luci che abbracciano, Duna che ha coordinato tutta la parte tecnica.
Ho avuto davvero la sensazione che qualche spirito invisibile, birichino e sapiente ci abbia aiutato a valorizzare la nostra purezza di intenti. Siamo partiti in viaggio tutti quanti, il pubblico partecipe e vivo e noi: qualcosa di quel nostro respirare insieme è rimasto nei luoghi, nell’aria, anche se non si vede, anime, anime che giocano, che cercano, che vivono, sempre.
Grazie a chi ci ha aiutato a realizzare tutto questo, grazie a tutti coloro che c’erano.


I commenti sono chiusi.

    Gli intenti di Cinema Teatro Italia

    ​...

    Tutti
    Baroncini
    Benedetti
    Berardi
    Bernhard
    Brecht
    Bruni
    Bucci
    Cardillo
    Carillo
    Cerri
    De Bernardi
    De Luca Al.
    De Maglio
    Dickinson
    Duse
    Eliot
    Fabbri
    Feltrinelli
    Giorgi
    Goldoni
    Hesse
    Latronico
    Malverti
    Marescotti
    Merini
    Montanari
    Moscato
    Naddei
    Oliva
    Petricig
    Pica
    Piccari
    Piccioni
    Pietrovita
    Pirandello
    Putéca Celidònia
    Randi
    Rasmussen
    Reviati
    Rilke
    Rocchi
    Rossetti
    Rossi
    Sgrosso
    Stefànsson
    Szymborska
    Tedeschi
    Valduga
    Viani
    Woolf
    Zucchi

Basato su tecnologia Crea il tuo sito web unico con modelli personalizzabili.