Archivio Vivo
  • progetto
    • contatti
  • appuntamenti
    • la città delle vite infinite
    • Il Circolo delle arti - ritratti
    • il circolo delle arti
    • la macchina del tempo
    • vent'anni
    • teatri aperti d'estate
  • luoghi ritrovati
    • teatro comunale di russi
    • I luoghi ritrovati in Romagna
  • ritratti
  • biblioteca sonora
  • LTP
  • cinema teatro italia
  • progetto
    • contatti
  • appuntamenti
    • la città delle vite infinite
    • Il Circolo delle arti - ritratti
    • il circolo delle arti
    • la macchina del tempo
    • vent'anni
    • teatri aperti d'estate
  • luoghi ritrovati
    • teatro comunale di russi
    • I luoghi ritrovati in Romagna
  • ritratti
  • biblioteca sonora
  • LTP
  • cinema teatro italia


​CINEMA TEATRO ITALIA

racconti di esperienze d'arte dal pianeta Italia
a cura di Elena Bucci

Tic tac tic tic tac

26/3/2025

 
Foto
un ricordo di Laura Berardi, Laboratorio Teatrale Permanente Le belle bandiere








Tic tac tic tic tac.
Non ricordo niente.
Tic toc tic toc
Ricordo solo qualcosa.
Ricordo solo le emozioni. Quelle le ricordo tutte.
Giuditta e Oloferne. Paura. Tanta.
Angoli vissuti.
La mia stanza in Cortile.
Lunario, la spada che si rompe.
La teleferica con le balle di paglia, l’odore mischia nostalgia e gioia.
Meccanica Vampirica, io tiro di scherma, la scherma è uno sport fascista diceva mio fratello…
Rosso. Il vestito
Rossella O’Hara, la mia prima entrata.
La chiesa consacrata piena della presenza di Mauro, con le sue chiacchiere liricamente irrispettose prima delle letture, parla piano, il parroco si arrabbia! Ma cosa vuoi che si arrabbi!
Si arrabbiò? No, credo di no, era impossibile arrabbiarsi con lui, ci manchi “ingombrante” uomo.
Kurt Weill che non riesco a imparare, ancora paura, ma due braccia mi guidano per non sbagliare.
San Giacomo. I suoi tramonti e i suoi fantasmi, perché io ci credo ai fantasmi.
Tanti cavi da raccogliere, magicamente prima ci sono poi non ci sono più, devo aver perso un passaggio!
Mangiare tanto, sempre, prima, no, più dopo, magari prima un bicchiere di vino, nooooo, ve l’ho detto di non bere prima dello spettacolo!
Ancora mangiamo.
Oddio l’orgia!
Ancora cibo.
La quadriglia. Biga cromata 7HP
Labirinto, tanto rosso, piccolo e potente.
Tanto da dire, ma una sola parola, Gratitudine.
Qualcuno ancora ci crede.
Qualcuno ancora lo vive quel ricordo.
Io ho creduto di non crederci più, me ne sono convinta, ma mannaggia a me, ci credo ancora.
E non significa niente.
Adesso però non ha importanza.



I commenti sono chiusi.

    Gli intenti di Cinema Teatro Italia

    ​...

    Tutti
    Baroncini
    Benedetti
    Berardi
    Bernhard
    Brecht
    Bruni
    Bucci
    Cardillo
    Carillo
    Cerri
    De Bernardi
    De Luca Al.
    De Maglio
    Dickinson
    Duse
    Eliot
    Fabbri
    Feltrinelli
    Giorgi
    Goldoni
    Hesse
    Latronico
    Malverti
    Marescotti
    Merini
    Montanari
    Moscato
    Naddei
    Oliva
    Petricig
    Pica
    Piccari
    Piccioni
    Pietrovita
    Pirandello
    Putéca Celidònia
    Randi
    Rasmussen
    Reviati
    Rilke
    Rocchi
    Rossetti
    Rossi
    Sgrosso
    Stefànsson
    Szymborska
    Tedeschi
    Valduga
    Viani
    Woolf
    Zucchi

Basato su tecnologia Crea il tuo sito web unico con modelli personalizzabili.