Archivio Vivo
  • progetto
    • contatti
  • appuntamenti
    • la città delle vite infinite
    • Il Circolo delle arti - ritratti
    • il circolo delle arti
    • la macchina del tempo
    • vent'anni
    • teatri aperti d'estate
  • luoghi ritrovati
    • teatro comunale di russi
    • I luoghi ritrovati in Romagna
  • ritratti
  • biblioteca sonora
  • LTP
  • cinema teatro italia
  • progetto
    • contatti
  • appuntamenti
    • la città delle vite infinite
    • Il Circolo delle arti - ritratti
    • il circolo delle arti
    • la macchina del tempo
    • vent'anni
    • teatri aperti d'estate
  • luoghi ritrovati
    • teatro comunale di russi
    • I luoghi ritrovati in Romagna
  • ritratti
  • biblioteca sonora
  • LTP
  • cinema teatro italia


​CINEMA TEATRO ITALIA

racconti di esperienze d'arte dal pianeta Italia
a cura di Elena Bucci

DAD

6/6/2021

 
Foto
 -
«Siamo Putéca Celidònia, una compagnia teatrale che nasce nel settembre 2018 dall'incontro tra sei ex allievi della Scuola del Teatro Stabile di Napoli i quali, dopo aver condiviso lo stesso percorso formativo, scelgono di unirsi in un gruppo di lavoro che si allarga a nuove maestranze che ne compongono l'arcipelago artistico e tecnico.
La compagnia nel 2018 prende in gestione due beni confiscati alla camorra nel Rione Sanità, a Napoli. Due tipici bassi napoletani, che diventano luogo di accoglienza e di restituzione al territorio e ai cittadini. Sempre lì conduce un corso di teatro gratuito per i bambini del territorio, oltre a portare avanti il proprio percorso artistico e di formazione.
Il progetto ha un nome - dichiaratamente non casuale: DAD Dimenticati A Distanza - e nasce dalla necessità di coinvolgere in questo delicato momento storico in maniera creativa i bambini del quartiere Sanità di Napoli, incontrati grazie alle attività teatrali che realizziamo con loro. Attraversare il mondo della cultura con gli occhi nuovi e curiosi come quelli di un bambino, ci sembra un buon modo di non dimenticare né i bambini né quelle personalità della cultura che qualcosa da dire lo hanno per davvero. Pensiamo inoltre che sia per loro un bel momento formativo.
DAD è un format di interviste virtuali destinate ai social che pone al centro un confronto vero e proprio tra l'intervistatore (il bambino) e l'intervistato (artista, personaggio della scena culturale). L'intervista mette a fuoco una serie di domande che mirano a far conoscere più approfonditamente l'intervistato secondo la prospettiva e il punto di vista del bambino. Il dialogo/incontro si conclude con la proposta del bambino all'artista di scrivere una lettera ad un 'dimenticato a distanza' a sua scelta, qualunque sia per l’artista il proprio significato di ‘dimenticato a distanza’. L'intervista verrà registrata sulla piattaforma Zoom. Nel giorno successivo all'intervista condivideremo sui nostri social la “lettera per il dimenticato a distanza” e successivamente il link della registrazione completa dell'intervista.»


I commenti sono chiusi.

    Gli intenti di Cinema Teatro Italia

    ​...

    Tutti
    Baroncini
    Benedetti
    Berardi
    Bernhard
    Brecht
    Bruni
    Bucci
    Cardillo
    Carillo
    Cerri
    De Bernardi
    De Luca Al.
    De Maglio
    Dickinson
    Duse
    Eliot
    Fabbri
    Feltrinelli
    Giorgi
    Goldoni
    Hesse
    Latronico
    Malverti
    Marescotti
    Merini
    Montanari
    Moscato
    Naddei
    Oliva
    Petricig
    Pica
    Piccari
    Piccioni
    Pietrovita
    Pirandello
    Putéca Celidònia
    Randi
    Rasmussen
    Reviati
    Rilke
    Rocchi
    Rossetti
    Rossi
    Sgrosso
    Stefànsson
    Szymborska
    Tedeschi
    Valduga
    Viani
    Woolf
    Zucchi

Basato su tecnologia Crea il tuo sito web unico con modelli personalizzabili.